
Inquinamento da plastiche e microplastiche
Il Rotary International condivide l’interesse a proteggere l’ambiente e perciò sostiene le attività che rafforzano la conservazione e la tutela delle risorse naturali.
Questo è il motivo del coinvolgimento del Club di “Carrara e Massa” nel progetto per la pulizia dalle microplastiche e il monitoraggio delle spiagge, dei fiumi e dei fondali marini della costa apuana, che ha il patrocinio del Comune di Massa e di Legambiente.
Promosso dall’ISDE, l’Associazione internazionale che raccoglie i medici per l’ambiente (International Society of Doctors for Environment), il cui presidente per la provincia di Massa Carrara è il dottor Rutili, si pone l’obiettivo di combattere l’inquinamento da plastiche e microplastiche.
Si tratta di un grave problema a causa dei danni che arreca agli ecosistemi e alla salute umana.
È infatti ormai ampiamente nota la presenza di nano e microplastiche all’interno dei vari organi del corpo umano, la cui assunzione avviene, fra l’altro, attraverso il cibo costituito dal pesce e da organismi che vivono in mare, dove finisce la maggior parte della plastica prodotta.
Problema grave e invisibile e, perciò, di estrema importanza, che può avere fra le risposte possibili, intanto, quella del monitoraggio programmato e sistematico sulle plastiche e microplastiche che si trovano sulle spiagge, nei fiumi e nei fondali del mare, e poi la loro pulizia.
Quindi, mercoledì 19 marzo, dalle ore 14 alle 16, sarà effettuata una prima raccolta di plastica presso la spiaggia Bad Kissingen di Massa, con l’aiuto degli alunni della Scuola parificata “Le Grazie” di Massa. Sarà effettuata anche la raccolta di campioni di acqua nel fiume Frigido e alla sua foce, grazie ai sub del Centro Alto Tirreno di Marina di Massa.
Secondo appuntamento mercoledì 2 aprile, stesso orario, presso la spiaggia adiacente il fosso Lavello. Stessa formazione.
I campioni saranno successivamente esaminati dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale di Firenze, che ha offerto la propria collaborazione.
Collabora al progetto anche l’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale.
Il Rotary Club di “Carrara e Massa” si unisce, dunque, ai promotori del progetto, anche nell’invitare tutta la cittadinanza a farsi parte attiva nelle due date, in modo che ciascuno aggiunga la propria adesione come contributo, grande o piccolo che sia, alla soluzione del problema.